Parchi tematici

Acquario di Genova

L'Acquario di Genova è il più grande acquario italiano, il secondo in Europa, dopo quello di Valencia, in Spagna e il nono nel mondo.
Si trova a Ponte Spinola, nel cinquecentesco porto antico di Genova, in una struttura progettata dall'architetto italiano Renzo Piano ed è raggiungibile dalla stazione ferroviaria di Genova Principe, dalla fermata della metropolitana "San Giorgio" e dall'uscita autostradale di Genova Ovest.
Il percorso di circa 2 ore e 30 minuti si snoda su una superficie totale di 9.700 metri quadrati. Il corpo originario (39 vasche) prevede un percorso in mezzo a vasche che ospitano pesci e molti rettili, e ricostruiscono gli ambienti naturali originari delle singole specie con evidenti finalità didattiche.
Di particolare pregio sono le cinque grandi vasche, che si possono vedere da tutti e due i piani dell'acquario, che ospitano rispettivamente delfini, squali, foche, lamantini e tartarughe oltre a innumerevoli altre specie ittiche. I delfini non sono sempre visibili al pubblico perché vengono spostati a rotazione in 3 vasche, di cui solo una è visibile al pubblico.
L'ampliamento dell'acquario è avvenuto sfruttando gli spazi dello scafo di una nave (denominata Nave Italia) che ospita una grande quantità di vasche aperte.
In alcune di esse il visitatore può immergere le mani e toccare direttamente i pesci (vasche tattili). Non vi sono solo specie marine, ma anche animali di foreste pluviali o di acqua dolce.
L'acqua dell'acquario è prelevata al largo della costa ed è stabulata in quattro cisterne situate a lato dei due piani. L'acqua viene depurata e disinfettata, quindi immessa nelle vasche, tutte fornite di impianti di filtrazione meccanici e biologici.


Parco Avventura Pegli

Il Parco Avventura Pegli è un nuovissimo (inaugurato a Marzo 2011) Adventure Park che si trova alla Vetta di Pegli, a pochi minuti dal centro di Genova.
La struttura rappresenta un ottimo esempio di riqualificazione di spazi urbani: il parco, infatti, si trova su un ex 'forte' costruito durante la Seconda Guerra Mondiale, adibito a funzioni belliche ma mai entrato in funzione.
Oggi, presso il Parco Avventura Pegli, è possibile cimentarsi, in tutta sicurezza, in percorsi in sospensione tra gli alberi, attraverso ponti tibetani, scale, liane e carrucole.
Attualmente il parco offre tre percorsi "Junior": Rosso, Blu e Verde (per i quali è richiesta una statura minima di 110 cm ed un'età minima di 6 anni) ed un percorso "Top": Nero (per il quale è richiesta una statura minima di 140 cm).

 

Parco Regionale di Portofino

Possiamo dire veramente che questo Parco Regionale di Portofino si trova in uno dei più bei siti del mondo, e ogni anno viene visitato da moltitudini di turisti di tutto il mondo.
Mentre ci avviciniamo, sia in auto, sia in treno, avvistare il Promontorio che si adagia sul mare, la sua cima che svetta, folta di boschi di macchia mediterranea, bè è già un vero spettacolo.
E poi scoprire i mille sentieri che ci conducono magari sopra Camogli, a S.Rocco di Camogli da dove si domina lo splendido paesino, il mare sottostante e si vede in lontananza Genova in tutta la sua lunghezza. Da qui si può scendere agevolmente ed arrivare ...praticamente in mezzo al mare, a Punta Chiappa...il dito estremo del Promontorio.
Nelle nostre escursioni saremo immersi in una folta macchia mediterranea, dove potremo incontrare anche il timido e schivo Scoiattolo Rosso di cui sul Monte è facile vedere le tracce che lascia dei suoi “banchetti”: pigne rosicchiate in modo sistematico. Ma ammireremo anche fiori di molte specie, aquilegie selvatiche, orchidee, gigli: ovviamente tutti da guardare...e non toccare!
Se poi siamo stanchi o un po' pigri, possiamo raggiungere la magnifica Abazia di S.Fruttuoso con i battelli che partono sia da Camogli, sia da S.Margherita. Un vero e proprio gioiello architettonico incastonato nel mare più blu e più limpido che possiamo immaginare.
Il complesso monumentale di San Fruttuoso è dal 1983 proprietà del FAI (Fondo per l'Ambiente Italiano), che ne ha curato il restauro. L'insenatura, alla confluenza di due valloni ricchi di sorgenti, è l'unico approdo del versante meridionale del Parco. Vi si trovano un uliveto storico e una bella foresta di leccio. Durante le sere d'estate l'Abazia è sede di suggestivi concerti.